Guida

Come sapere se un PDF è stato modificato

L’unico controllo affidabile è confrontare l’impronta crittografica (hash) del file con quella registrata prima dell’invio. Se coincidono, il PDF è identico bit per bit a quello emesso; altrimenti è cambiato, anche se sembra uguale.

Perché non basta aprire il PDF e guardarlo?

Gli editor di PDF consentono di cambiare un importo, una data o un numero di conto senza alterare l’impaginazione. Anche le proprietà del file, come l’autore o la data di modifica, possono essere riscritte, e il nome del file non dice nulla del contenuto. L’esame visivo rileva solo modifiche grossolane.

Quali metodi esistono per verificarlo?

MetodoChe cosa permette di sapereLimite
Esame visivoErrori di modifica evidentiNon rileva modifiche ben fatte
Proprietà e metadatiDate e programma di creazione dichiaratiModificabili senza lasciare traccia
Confronto con l’originaleDifferenze tra due versioniRichiede una copia affidabile dell’originale
Firma digitale del PDFChi ha firmato e se il file è cambiato dopoRichiede un certificato e un lettore che la convalidi
Impronta SHA-256 registrataSe il file è identico a quello registrato, e da quandoL’impronta va registrata prima dell’invio

Il confronto delle impronte non dipende dal conservare una copia né dal fidarsi dei metadati: basta l’impronta registrata.

Che cos’è un’impronta SHA-256 e perché è affidabile?

SHA-256 è una funzione hash definita dall’Istituto nazionale per gli standard e la tecnologia degli Stati Uniti (NIST) nello standard FIPS 180-4. Trasforma un file di qualsiasi dimensione in una stringa di 64 caratteri esadecimali: lo stesso file produce sempre la stessa impronta, e la modifica di un solo bit ne produce una completamente diversa.

“The digests are used to detect whether messages have been changed since the digests were generated.”

Traduzione: le impronte servono a rilevare se i messaggi sono stati modificati da quando sono state generate. NIST, FIPS 180-4 (2015)

Il NIST attribuisce a SHA-256 128 bit di resistenza alle collisioni: trovare due file diversi con la stessa impronta richiederebbe dell’ordine di 2¹²⁸ operazioni, fuori dalla portata della tecnologia attuale. [NIST]

Come si verifica, passo dopo passo?

  1. Prima di inviare il PDF, l’emittente registra la sua impronta SHA-256. Con TRAMPTO viene calcolata nel browser, senza caricare il file, e si ottiene un link pubblico di verifica.
  2. L’emittente invia il documento sigillato e condivide il link di verifica.
  3. Il destinatario apre il link o carica il PDF nella pagina di verifica, e il suo browser ricalcola l’impronta del file ricevuto.
  4. Se l’impronta coincide con quella registrata, il documento è identico a quello emesso. Se non coincide, è stato modificato e non va accettato.

Quale rischio reale comporta un PDF alterato?

Il caso più costoso è la compromissione della posta elettronica aziendale: l’attaccante intercetta una fattura e cambia il numero di conto prima che arrivi al cliente. Il rapporto annuale dell’Internet Crime Complaint Center dell’FBI (IC3) registra 21.442 denunce di questo tipo nel 2024 e perdite per 2.770.151.146 dollari, la seconda categoria per perdite del rapporto. [FBI IC3]

Se la fattura ha un’impronta registrata, chi paga può verificarla prima di disporre il bonifico: un IBAN modificato produce un’impronta diversa.

La coincidenza delle impronte è una prova tecnica di integrità e di data, e come tale può essere prodotta in un procedimento. Non equivale a una firma elettronica qualificata. Il regolamento (UE) n. 910/2014 (eIDAS), all’articolo 3, punto 25, definisce il sigillo elettronico come dati elettronici acclusi o logicamente associati ad altri dati elettronici per garantirne l’origine e l’integrità.

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Regulation (EU) No 910/2014 (eIDAS), Art. 3(25)

TRAMPTO attesta integrità e data, ma non è un prestatore di servizi fiduciari qualificato: dove la legge richiede un sigillo o una firma qualificati occorre rivolgersi a uno di essi, ferma restando la possibilità di registrare anche l’impronta.

Glossario

Impronta SHA-256
Stringa di 64 caratteri esadecimali ottenuta applicando la funzione SHA-256 a un file. Ne identifica il contenuto esatto.
Sigillo di integrità
Registrazione dell’impronta di un documento in una data determinata, che permette di verificare in seguito che non è cambiato.
Link di verifica
Indirizzo pubblico in cui chiunque verifica un documento sigillato, senza account né installazione.
Seal ID
Identificativo univoco che TRAMPTO assegna a ogni sigillatura.

Fonti

  1. NIST — FIPS 180-4, Secure Hash Standard (SHS), 2015
  2. NIST CSRC — Hash Functions (security strengths of SHA-256)
  3. FBI Internet Crime Complaint Center — 2024 Internet Crime Report
  4. Regulation (EU) No 910/2014 (eIDAS), Art. 3(25)

Registri l’impronta prima dell’invio.

Sigillare un documento richiede pochi secondi, e la verifica è gratuita per il destinatario.

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